
1950 - 2020. I settant’anni anni dalla fondazione del Gruppo Alpini di Scurano Sezione di Parma - VOGLIO FARE UN LIBRO

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ISBN 9788899439309 - Volume legato in brossura, 106 pp. , cover a colori plastificata opaca con ali, cm. 19 di larghezza x cem. 24 di altezza, spessore cm. 1
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La Sinossi
Non solo racconto di pochi monti sparsi, riguarda il Corpo e tutti coloro che riconoscono di aver debiti con esso. E riguarda le guerre, e che cos’è il sacrificio. Una grande storia collettiva questa, molto più vasta dei suoi limiti apparenti. Perché non puoi parlare degli Alpini di Scurano se non sai cosa è successo a Nikolajewka, un posto sepolto tra il Don e l’Ucraina, quando gli Alpini della Tridentina guidarono colonne di tedeschi, rumeni e ungheresi nella neve, e li sottrassero al gelo e ai campi di prigionia sovietici.
Non puoi parlare di nessuno dei monti emiliani se non sai quanto baldi e belli erano i nostri giovani in penna nera e quanti di loro non hanno più fatto ritorno, impallinati tra i picchi della Grande Guerra o magari chiusi in una sacca in Albania. Non puoi capire granché nemmeno della vita di paese ai giorni nostri, senza sapere quanto lievito d’amicizia e relazione ha prodotto negli anni un’associazione d’arma radicata come quella degli Alpini, a Scurano, ma in tutti i villaggi d’altura, da Vetta d’Italia, fino al Gran Sasso.
I nomi, le foto e i volti di ogni singolo alpino della vallata di Scurano, i loro cari, i loro amici, coloro che li hanno pianti e che ancora li ricordano. Un filo che riconnette la prossimità alla grande storia nazionale. Un monumento all’umanità salda delle nostre montagne.
Lo Scrittore
Raffaele Leoni, classe '37, caporale di leva della Julia congedato sergente è capogruppo di Scurano (Neviano degli Arduini PR) dal 2009. Ha fatto della storia del Corpo e della sua esperienza negli Alpini un fattore di ispirazione per la sua intera vita.