Fotografie a grandissimo formato.
Volumi che custodiscono pezzi di mondo e di vita prima che spariscano.
Se il compito di un libro è evitare la dimenticanza, occorre che esso si faccia scegliere a scaffale e si faccia sfogliare con piacere, con amore nel tempo. Deve continuare a parlare con chiarezza e bellezza.
Per amministratori, associazioni, privati cittadini, imprese radicate nel territorio, perché l’immaginario collettivo di domani sarà più ricco, più consapevole e più umano se oggi avremo avuto la pazienza e la determinazione di non lasciar sparire tutto, scegliendo di fermare il tempo attraverso un libro.


Opera in tre volumi cartonati a dorso tondo, con riserva UV. Grandi fotografie di cascina e storia delle famiglie proprietarie. Divenuta riferimento istituzionale e iconografico del territorio.


Recupero iconografico delle piccole cappelle sparse sul territorio. Descrizioni in italiano e inglese a fronte, per valorizzare questi capolavori minori.


Per Scurano:
Brossura con alette e plastificazione opaca. Ampio corredo fotografico, leggende e cenni storici di un borgo emiliano.
Per Appunti Lodigiani:
Brossura con alette e plastificazione opaca. Storie di famiglia e immagini a grande formato, pensata per una consultazione frequente nel tempo.
Trent’anni a osservare il cambiamento
Trent’anni di editoria al servizio del territorio bastano per vedere cambiare paesaggi, persone, oggetti. Interi stili di vita che ridefiniscono le epoche. Dove oggi sorge un grande stabilimento logistico, ieri c’erano risaie, pascoli, cascine e famiglie. Resta la documentazione fotografica e la storia di quelle vite: l’edilizia spontanea e monumentale rimasta per secoli a segnare il panorama.
Realizzare un libro per fermare il tempo, divulgarlo e metterlo a scaffale della gente, è un modo concreto per contribuire a costruire l’immaginario collettivo e quello dei demiurghi del domani. Chi progetterà i paesaggi futuri, chi deciderà delle trasformazioni urbanistiche e produttive, avrà in testa cosa c’era prima.
La memoria come strumento, non come nostalgia
In questi anni abbiamo accompagnato amministrazioni, associazioni, famiglie e imprese in questo sforzo di documentazione. Abbiamo lavorato su pianure lombarde e sull’Appennino settentrionale, su borghi e su territori vasti, sempre con la stessa convinzione: ciò che non viene raccontato e mostrato con cura, finisce per non esistere più nella coscienza collettiva.
Il libro come gesto di responsabilità
Un libro fotografico di questo tipo non è un oggetto neutro. È un gesto di responsabilità. Per questo curiamo ogni dettaglio: la qualità delle fotografie, la scelta delle carte, l’impaginazione, le finiture. Perché fermare il tempo non significa soltanto scattare delle immagini e raccontare la storia. Significa costruire un oggetto capace di resistere negli anni non solo in termini di usura, ma di preferenze.
Se il compito di un libro è evitare la dimenticanza, occorre che esso si faccia scegliere a scaffale e si faccia sfogliare con piacere, con amore nel tempo. Deve continuare a parlare con chiarezza e bellezza.
Continuare a documentare
Noi restiamo a disposizione di chi sente questa responsabilità: amministratori, associazioni, privati cittadini, imprese radicate nel territorio. Perché realizzare un libro che ferma il tempo è, in fondo, un atto di cura verso il luogo in cui si vive e verso le persone che lo hanno abitato prima di noi.
E perché l’immaginario collettivo di domani sarà più ricco, più consapevole e più umano se oggi avremo avuto la pazienza e la determinazione di non lasciar sparire tutto, scegliendo di fermare il tempo attraverso un libro.
